|
Una grande planetaria collocata nella costellazione della Lince, la PuWe 1 rappresenta un soggetto non troppo estremo per essere affrontato con mezzi amatoriali, al contempo la scarsità degli studi che la riguardano incrementa l'interesse per un più analitico approfondimento.
Leggi tutto |
|
|
Si comunica che è stata completata la schedatura del catalogo Abell, includendo tutte le nebulose planetarie o condidate tali in via di conferma.
La schedatura avrà come risultato di fornire un'ampia visione di questo gruppo di oggetti di cui molti dei quali non sono stati mai oggetto di studi.
Vai al catalogo |
|
|
Scoperta nel 1983 sulle lastre fotografiche della Palomar Sky Survey, la WDHS 1, catalogata anche come WeDe 1, è una delle più antiche e grandi nebulose planetarie conosciute, avendo come estensione reale un valore di 6,4 pc (Weinberger et al., 1983).
La sua posizione è a 3° 30' nord da Betelgeuse e 1° 10' da Mu Orionis, quindi si proietta sullo sfondo del ricco campo stellare della Via Lattea invernale.
Leggi tutto |
|
|
Nel panorama delle nebulose planetarie estremamente evolute, grande importanza riveste la loro individuazione e lo studio delle caratteristiche fisiche, poiché il calcolo dell’età reale e cinematica di espansione fornisce un secondo parametro di confronto nell’analisi evolutiva delle loro stelle centrali in nane bianche.
Leggi tutto |
|
|
Nel 1959 Stewart Sharpless incluse nel suo celebre catalogo di regioni HII la nube Sh 2-216, visibile inizialmente sulle lastre dell’epoca come un grande arco, facente parte di una vasta regione del diametro di 1,6° di gas ionizzato.
Leggi tutto |
|
|
E' stata finalmente ultimata la schedatura delle nebulose planetarie contenute nel catalogo IC. Ora ogni oggetto è corredato di dati utili e di una descrizione sommaria, al fine di illustrare le caratteristiche salienti delle nebulose planetarie e quindi di fornire informazioni agli astrofili che sono interessati all'osservazione o alla ripresa CCD.
Ci riserviamo in futuro di aggiungere ulteriori dati dettagliati inerenti le caratteristiche fisiche ed evolutive.
Vai al catalogo |
|
|
La Hewett 1 è la più grande nebulosa planetaria finora scoperta.
La storia di Hewett 1 comincia e finisce nel 2003 durante un’indagine della Sloan Digital Sky Survey, quando una serie di ricercatori capeggiati da Paul C. Hewett individuarono e studiarono una vasta regione di 2° di diametro di gas ionizzato nei pressi della già nota nana bianca PG 1034+001.
Leggi tutto |
|
|
| Per iniziare - Elenchi Pratici |
Alfine di stimolare l'osservazione e l'imaging amatoriale di nebulose planetarie abbiamo inserito due elenchi molto utili per chi inizia ad avventurarsi in questo campo. Questi elenchi quindi forniscono una guida sia per l'osservazione, sia per la ripresa a largo e medio campo in quanto le nebulose planetarie vengono ordinate per luminosità e dimensioni.
Per iniziare - Elenchi Pratici |
|
The Three-Dimensional Ionization Structure and Evolution of NGC 6720, The Ring Nebula -
O'Dell, C. R.; Sabbadin, F.; Henney, W. J. -
The Astronomical Journal, Volume 134, Issue 4, pp. 1679-1692 (2007)
The structure of planetary nebulae: theory vs. practice - 2006 - Sabbadin, F.; Turatto, M.; Ragazzoni, R.; Cappellaro, E.; Benetti, S.
The evolution of planetary nebulae. II. Circumstellar environment and expansion properties - 2005 - Schönberner, D.; Jacob, R.; Steffen, M.; Perinotto, M.; Corradi, R. L. M.; Acker, A. |
|
|
|
Tutti gli appassionati possono collaborare sia per l'arricchimento di questo, sito con articoli e immagini, sia con una cooperazione di studio e scambio di idee.
Qui sotto potete accedere alle regole d'invio del materiale:
Invio immagini
Invio articoli
Invio report osservativo
|





|